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Soppalco Forlì

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Soppalco Forlì
Soppalco Forlì
Soppalco Forlì - primo piano
Soppalco Forlì – primo piano

Soppalco modulare in carpenteria realizzato a Forlì portata al mq. kg. 600 completi di scala di accesso parapetto e cancello.

Soppalco Industriale modulare

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Soppalco Industriale modulare
Soppalco – piano primo

Soppalcatura Industriale.

Prolungamento ed integrazione di un soppalco in muratura
esistente con struttura metallica modulare. La struttura è dimensionata e verificata con le attuali normative antisimiche.

DESCRIZIONE TECNICA

Portata al mq kg. 400 – pavimentazione realizzata mediante l’ abbinamento di lamiera grecata e medium density. Parapetto di protezione su tre lati esclusa la parte a ridosso del muro. Scala di accesso al piano composta da due rampe e ballatoio intermedio a giro.

Scala per soppalco

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Scala per Soppalco
Cancello Basculante
Cancello Basculante

SCALA E CANCELLO BASCULANTE PER SOPPALCO IN MURATURA.

Un ns. cliente operante nel settore edile ci ha richiesto di completare il soppalco in muratura realizzato:

Scala di accesso al piano.

  • Scala composta da doppia rampa larghezza utile 1200 mm + pianerottolo intermedio e pianerottolo di arrivo dimensione 1200×1200 mm
  • Portata carico accidentale 250 daN/mq
  • Altezza arrivo scala H 3580 mm
  • Gradini in lamiera zincata bugnata pressopiegata antiscivolo
  • Viteria e tasselli di fissaggio
  • Materiale metallico verniciato a polveri epossi – poliestere RAL di serie
  • Soluzione “industriale” con parapetto di protezione composto da profilo corrimano, profilo battiginocchio e fascia battipiede.

Azioni sulla struttura categoria E2 della tabella 3.1.II delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 NTC 2018 – D.M. 17 gennaio 2018                                         

Soppalchi Industriali Padova

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Soppalco Padova

Soppalchi Industriali Padova

Caratteristiche tecniche – Soppalco modulare.

 Trattasi di strutture in acciaio completamente smontabili, costruite con materiali certificati all’origine dal fornitore (certificato tipo 3.1 secondo norma UNI EN 10204). I profilati sono in qualità S275JR e S235JR conformi alle norme UNI 10025.

Le strutture sono assemblate mediante bulloneria ad alta resistenza (viti classe 8.8, dadi classe 6.S).

Fissaggio a terra tramite ancoranti meccanici (previa verifica delle capacità portanti della pavimentazione).

I semilavorati sono realizzati con materiale saldabile e compatibile con il processo di saldatura semiautomatico a filo continuo in atmosfera protetta . Il procedimento di saldatura è stato certificato d secondo norma UNI EN ISO 15614-1. Il personale addetto alla saldatura è qualificato secondo norma UNI EN 287-1.

Riferimenti normativi                                                                    

La  struttura  metallica  è  progettata  con  riferimento  alle “Norme Tecniche per le Costruzioni”  emanate con  Decreto  Ministeriale del 14 gennaio 2008 ed alle relative istruzioni contenute nella circolare 2 febbraio 2009, n° 617. Per la progettazione antisismica della struttura si fa riferimento in particolare al capitolo 3 “Azioni sulle Costruzioni”: alcuni stralci sono riportati di seguito.

CAPITOLO 3.1.3 – Carichi permanenti non strutturali (G)                                                      

Sono considerati carichi permanenti non strutturali i carichi non rimovibili durante il normale esercizio della costruzione.

CAPITOLO 3.1.4 – Carichi variabili (Q)                                                                  

I carichi  variabili  comprendono  i  carichi legati alla destinazione d’uso dell’opera; i modelli di  tali azioni possono essere costituiti da:

– carichi verticali uniformemente distribuiti qk [kN/m2]

– carico verticale concentrato Qk [kN]

– carichi orizzontali lineari Hk [kN/m].”

I valori nominali e/o caratteristici qk, Qk ed Hk sono riportati nella Tab. 3.1.II. Tali valori sono comprensivi degli effetti dinamici ordinari, purché non vi sia rischio di risonanza delle strutture.

I carichi verticali concentrati Qk formano oggetto di verifiche locali distinte e non vanno sovrapposti  ai  corrispondenti  carichi  verticali ripartiti; essi  devono essere applicati su  impronte di carico appropriate

all’utilizzo ed alla forma dell’orizzontamento; in assenza di precise indicazioni può essere considerata  una forma dell’impronta di carico quadrata pari a 50 x 50 mm, salvo che per le rimesse ed i parcheggi, per i quali i carichi si applicano su due impronte di 200 x 200 mm, distanti assialmente di 1,80 m.

Soppalco in Carpenteria

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Soppalco in Carpenteria - Struttura metallica in acciaio componibile adibita allo stoccaggio di magazzino per azienda operante nel settore dei servizi con scala

Soppalco in Carpenteria – Struttura metallica in acciaio componibile adibita allo stoccaggio di magazzino per azienda operante nel settore dei servizi con scala

Soppalco in carpenteria con un piano di calpestio molto alto che permette uno sfruttamento ottimale del piano terra risolvendo il problema di stoccaggio merci a bassa rotazione presentato dal cliente.

Progettazione della Struttura metallica

Il cliente ci ha chiesto di risolvere il problema di ottimizzare al massimo la volumetria del proprio magazzino. La prima analisi ha dimostrato che al piano terra c’ era l’ esigenza di mantenere un’ altezza considerevole per il passaggio di mezzi e lo stoccaggio di materiali ingombranti.

Definizione degli spazi

Siamo riusciti ad ottenere uno spazio sufficiente tra il piano di calpestio della nuova pavimentazione ed il sotto tetto del capannone.

Portata della pavimentazione

Dopo attenta analisi sullo stoccaggio del materiale abbiamo verificato quanto doveva essere la portata da garantire.