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Soppalchi Industriali – Soppalco Padova

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Soppalco Padova

Soppalchi Industriali – Soppalco Padova

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE GENERALI DEL SOPPALCO   E QUALCHE ACCENNO SUI CARICHI                

 Trattasi di strutture in acciaio completamente smontabili, costruite con materiali certificati all’origine dal fornitore (certificato tipo 3.1 secondo norma UNI EN 10204). I profilati sono in qualità S275JR e S235JR conformi alle norme UNI 10025.

Le strutture sono assemblate mediante bulloneria ad alta resistenza (viti classe 8.8, dadi classe 6.S).

Fissaggio a terra tramite ancoranti meccanici (previa verifica delle capacità portanti della pavimentazione).

I semilavorati sono realizzati con materiale saldabile e compatibile con il processo di saldatura semiautomatico a filo continuo in atmosfera protetta . Il procedimento di saldatura è stato certificato d secondo norma UNI EN ISO 15614-1. Il personale addetto alla saldatura è qualificato secondo norma UNI EN 287-1.

Riferimenti normativi                                                                    

La  struttura  metallica  è  progettata  con  riferimento  alle “Norme Tecniche per le Costruzioni”  emanate con  Decreto  Ministeriale del 14 gennaio 2008 ed alle relative istruzioni contenute nella circolare 2 febbraio 2009, n° 617. Per la progettazione antisismica della struttura si fa riferimento in particolare al capitolo 3 “Azioni sulle Costruzioni”: alcuni stralci sono riportati di seguito.

CAPITOLO 3.1.3 – Carichi permanenti non strutturali (G)                                                      

Sono considerati carichi permanenti non strutturali i carichi non rimovibili durante il normale esercizio della costruzione.

CAPITOLO 3.1.4 – Carichi variabili (Q)                                                                  

I carichi  variabili  comprendono  i  carichi legati alla destinazione d’uso dell’opera; i modelli di  tali azioni possono essere costituiti da:

– carichi verticali uniformemente distribuiti qk [kN/m2]

– carichi verticali concentrati Qk [kN]

– carichi orizzontali lineari Hk [kN/m].”

I valori nominali e/o caratteristici qk, Qk ed Hk sono riportati nella Tab. 3.1.II. Tali valori sono comprensivi degli effetti dinamici ordinari, purché non vi sia rischio di risonanza delle strutture.

I carichi verticali concentrati Qk formano oggetto di verifiche locali distinte e non vanno sovrapposti  ai  corrispondenti  carichi  verticali ripartiti; essi  devono essere applicati su  impronte di carico appropriate

all’utilizzo ed alla forma dell’orizzontamento; in assenza di precise indicazioni può essere considerata  una forma dell’impronta di carico quadrata pari a 50 x 50 mm, salvo che per le rimesse ed i parcheggi, per i quali i carichi si applicano su due impronte di 200 x 200 mm, distanti assialmente di 1,80 m.

 

Soppalco esterno zincato

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Soppalco esterno con facciata architettonica

Soppalco esterno zincato

Soppalco esterno in acciaio zincato a caldo con facciata architettonica.

Un ns. affezionato cliente ci ha commissionato una struttura importante sia dal punto di vista tecnico strutturale, sia dal punto di vista architettonico. La struttura doveva poter “ospitare” impianti tecnici con pesi notevoli e scaricati in modo concentrato.
Siamo riusciti a centrare in pieno la soluzione con piena soddisfazione del cliente e quindi nostra. L’ ultimo step sarà rivestire la struttura con una facciata architettonica.

Soppalco esterno in acciao zincato

Soppalco esterno con facciata architettonica