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Scaffalatura a gravità leggera – Picking – PETI RAIL

Scaffalatura a gravità leggera - Picking - PETI RAIL

Scaffalatura a gravità leggera – Picking – PETI RAIL

Scaffalatura a gravità leggera - Picking - PETI RAIL - F.I.F.O.

Scaffalatura a gravità leggera – Picking – PETI RAIL – F.I.F.O.

Gravità Pallets sistema LIFO

Gravità Pallets sistema L.I.F.O

Gravità Pallets sistema LIFO

Gravità Pallets sistema L.I.F.O 1

Gravità Pallets sistema LIFO 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Struttura a Gravità Pallets – sistema LIFO realizzata presso un ns. cliente nella provincia di Padova. L’ impianto è stato studiato per stoccare  Pallets aventi dimensioni diverse dal tradizionale EURO.

Descrizione Impianto

GRAVITA’ E’ il sistema di stoccaggio secondo il pricipio LIFO Last in – First out e cioè l’ ultima U.D.C. (unità di carico) inserita sarà la prima ad uscire. E’ caratterizzato da corsie di rulli con una determinata pendenza ( 4% ca.) dotati di sistemi frenanti che permettono un’avanzamento della U.D.C. con velocità costante. Nei due fronti delle corsie vi sono dei dispositivi integrati che permettono il miglior inserimento della Udc e la perfetta fuoriuscita. Questo sistema riduce i percorsi e quindi migliora la performance del magazzino aumentando nel contempo il rendimento volumetrico. Con lo stesso principio si possono stoccare merci “leggere” quali cartoni, contenitori in PVC ecc. I piani in questo caso sono formati da file di rotelline inserite su appositi profili.

Scaffalatura a gravità leggera “rotelline”

Soluzione adottata per un ns. cliente operante nel settore farmaceutico

Scaffalatura a gravità leggera

Scaffalatura a gravità leggera

Scaffalatura a gravità leggera 1

Scaffalatura a gravità leggera 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scaffalatura a gravità leggera “rotelline”

Il sistema di Scaffalatura a gravità leggera “rotelline” è un’  immagazzinamento mediante scaffalature a gravità;, rispetto al sistema con scaffalature tradizionali, evidenziamo i seguenti vantaggi:

a) MASSIMO SFRUTTAMENTO VOLUMETRICO DEL MAGAZZINO.
Se consideriamo un magazzino tradizionale, riscontriamo che la superficie è; occupata principalmente dai corridoi di percorrenza. L’ utilizzo del sistema a gravità;, permette la compattazione del magazzino eliminando una buona percentuale di corridoi. Tale sistema difatti è formato di un’ unico blocco composto da più; corsie di scorrimento avente due fronti: un fronte di inserimento merce (in) e uno di uscita (out). Chiaramente ogni fila dovrà; essere occupata da un solo articolo.
Possiamo affermare quindi che avendo solo due corridoi, uno di carico (o ingresso) ed uno di scarico (od uscita), si recupera buona parte di magazzino.
Si dovrà; tenere ben presente nella progettazione che il numero di corsie (quindi il numero di referenze) sia ben proporzionato.

b) ROTAZIONE SPONTANEA DEL PRODOTTO.
Vien da sé; che operando con questo sistema di scaffalature si viene a compiere una rotazione spontanea del prodotto: SISTEMA FIFO, cioè; il primo prodotto che entra sarà; il primo ad uscire. Questa soluzione viene particolarmente consigliata nei settori operanti merci deteriorabili come prodotti alimentari o prodotti farmaceutici.

c) RIDUZIONE DEI PERCORSI.
Una conseguenza dell’ eliminazione di più; corridoi, è la minore percorrenza degli operatori che si traduce in maggiore produttività. Da non sottovalutare inoltre, che con la separazione delle operazioni di carico da quelle di scarico si elimina ogni interferenza tra operatori