Cantilever Porta pannelli

Cantilever - particolare appoggio su mensola

Cantilever Porta pannelli – particolare appoggio su mensola

Cantilever Porta pannelli

Cantilever Porta pannelli

Cantilever - particolare invito guida ingresso Carrello elevatore

Invito guida ingresso Carrello elevatore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impianto Cantilever servito da carrello Bidirezionale.

Scaffalatura Industriale di altezza mm. 6000 avente nr. 5 livelli di carico.  Il primo livello di carico poggia sulla base ed altri livelli si mensole opportunamente dimensionate.

Il carrello elevatore ha la possibilità di stoccare la merce su corridoi di larghezza ridotta per sfruttare al meglio la superficie del capannone.

Guide di contrasto.

Il carrello elevatore per poter eseguire correttamente la sua funzione necessita di profili guida. Questi profili sono realizzati mediante profili a caldo aventi sezione UPN da mm. 100 x 50. Gli stessi sono fissati a terra mediante l’ ausilio di particolari staffe. Per facilitare l’ ingresso della macchina all’ interno del corridoio sono stati realizzati degli inviti (profili calandrati).

Scaffalatura a gravità leggera – Picking – PETI RAIL

Scaffalatura a gravità leggera - Picking - PETI RAIL

Scaffalatura a gravità leggera – Picking – PETI RAIL

Scaffalatura a gravità leggera - Picking - PETI RAIL - F.I.F.O.

Scaffalatura a gravità leggera – Picking – PETI RAIL – F.I.F.O.

Gravità Pallets sistema LIFO

Gravità Pallets sistema L.I.F.O

Gravità Pallets sistema LIFO

Gravità Pallets sistema L.I.F.O 1

Gravità Pallets sistema LIFO 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Struttura a Gravità Pallets – sistema LIFO realizzata presso un ns. cliente nella provincia di Padova. L’ impianto è stato studiato per stoccare  Pallets aventi dimensioni diverse dal tradizionale EURO.

Descrizione Impianto

GRAVITA’ E’ il sistema di stoccaggio secondo il pricipio LIFO Last in – First out e cioè l’ ultima U.D.C. (unità di carico) inserita sarà la prima ad uscire. E’ caratterizzato da corsie di rulli con una determinata pendenza ( 4% ca.) dotati di sistemi frenanti che permettono un’avanzamento della U.D.C. con velocità costante. Nei due fronti delle corsie vi sono dei dispositivi integrati che permettono il miglior inserimento della Udc e la perfetta fuoriuscita. Questo sistema riduce i percorsi e quindi migliora la performance del magazzino aumentando nel contempo il rendimento volumetrico. Con lo stesso principio si possono stoccare merci “leggere” quali cartoni, contenitori in PVC ecc. I piani in questo caso sono formati da file di rotelline inserite su appositi profili.

Autoportante con Scaffalatura Cantilever

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Interessante soluzione in quanto è stato realizzato l’ampliamento di un’ala di un capannone utilizzando colonne Cantilever come pilastri portanti e Fiancate sistema portapallets come travatura reticolare.

Scaffalatura a gravità leggera “rotelline”

Soluzione adottata per un ns. cliente operante nel settore farmaceutico

Scaffalatura a gravità leggera

Scaffalatura a gravità leggera

Scaffalatura a gravità leggera 1

Scaffalatura a gravità leggera 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scaffalatura a gravità leggera “rotelline”

Il sistema di Scaffalatura a gravità leggera “rotelline” è un’  immagazzinamento mediante scaffalature a gravità;, rispetto al sistema con scaffalature tradizionali, evidenziamo i seguenti vantaggi:

a) MASSIMO SFRUTTAMENTO VOLUMETRICO DEL MAGAZZINO.
Se consideriamo un magazzino tradizionale, riscontriamo che la superficie è; occupata principalmente dai corridoi di percorrenza. L’ utilizzo del sistema a gravità;, permette la compattazione del magazzino eliminando una buona percentuale di corridoi. Tale sistema difatti è formato di un’ unico blocco composto da più; corsie di scorrimento avente due fronti: un fronte di inserimento merce (in) e uno di uscita (out). Chiaramente ogni fila dovrà; essere occupata da un solo articolo.
Possiamo affermare quindi che avendo solo due corridoi, uno di carico (o ingresso) ed uno di scarico (od uscita), si recupera buona parte di magazzino.
Si dovrà; tenere ben presente nella progettazione che il numero di corsie (quindi il numero di referenze) sia ben proporzionato.

b) ROTAZIONE SPONTANEA DEL PRODOTTO.
Vien da sé; che operando con questo sistema di scaffalature si viene a compiere una rotazione spontanea del prodotto: SISTEMA FIFO, cioè; il primo prodotto che entra sarà; il primo ad uscire. Questa soluzione viene particolarmente consigliata nei settori operanti merci deteriorabili come prodotti alimentari o prodotti farmaceutici.

c) RIDUZIONE DEI PERCORSI.
Una conseguenza dell’ eliminazione di più; corridoi, è la minore percorrenza degli operatori che si traduce in maggiore produttività. Da non sottovalutare inoltre, che con la separazione delle operazioni di carico da quelle di scarico si elimina ogni interferenza tra operatori

Scaffalatura a ripiani per archivio

Scaffalatura a ripiani per archivio

Scaffalatura a ripiani per archivio

Scaffalatura a ripiani per archivio

Tenso-strutture | Copertura mobile Bipendenza

Copertura mobile standard

Copertura mobile standard

Copertura mobile tipo “standard a terra” dimensioni: larghezza mm. 20000; lunghezza mm. 58000; altezza mm. 6000.

Impianto dinamico a rulli per pallet

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Impianto dinamico a rulli per pallet

Un ns. cliente operante nel settore della grande distribuzione ci ha chiesto di ottimizzare il magazzino secondo il principio F.I.F.O.  La soluzione scelta è una scaffalatura con rulliere posate con una pendenza ottimale per la discesa dei pallets. La velocità viene regolata mediante “rulli di frenata”.

Impianto automatico – scaffalature servite da traslo – elevatore

Impianto automatico - scaffalature servite da traslo - elevatore

Impianto automatico – scaffalature servite da traslo – elevatore